×
Immagine orizzontale con la scritta “GPS 2026” al centro e un’icona di mappa con puntatore, in stile minimal e professionale.

GPS 2026: guida definitiva alla scelta della provincia per docenti

Scegliere in quale provincia inserirsi nelle GPS 2026 non è un dettaglio burocratico: è una decisione che può determinare se lavorerai con continuità o resterai fermo per un altro biennio.

In questa guida autorevole e pratica troverai:

  • cosa sono le Graduatorie Provinciali per le Supplenze (GPS) e come funzionano nel biennio 2024-2026;
  • la differenza reale tra prima e seconda fascia;
  • i numeri ufficiali del Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM, ex MIUR), dei sindacati e degli Uffici scolastici, su docenti, posti vacanti e supplenze; Orizzonte Scuola Notizie+3Ministero dell’Interno+3Tecnica della Scuola+3
  • le zone d’Italia dove ci sono più possibilità di lavoro per i docenti (soprattutto per chi è disposto a spostarsi al Nord);
  • un confronto tra opportunità di supplenza e costo della vita, regione per regione, con dati aggiornati sugli affitti. Idealista

L’obiettivo è aiutarti a fare una scelta lucida e informata, non basata su voci di corridoio ma su dati verificabili.


1. GPS 2026: che cosa sono e perché la provincia è decisiva

Le Graduatorie Provinciali di Supplenza (GPS) sono graduatorie provinciali, previste dall’art. 4, commi 6-bis e 6-ter della legge 124/1999, utilizzate per assegnare le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche nelle scuole statali. Hanno validità biennale e, per il ciclo 2024-2026, sono state aggiornate secondo le indicazioni del MIM. Ministero dell’Interno

Punti chiave:

  • ogni docente può scegliere una sola provincia per ciascun biennio GPS;
  • da quella scelta dipendono tutte le nomine da GPS su posto comune e sostegno;
  • la provincia va selezionata nella procedura online su Istanze OnLine (POLIS), accessibile con SPID/CIE. Ministero dell’Interno

In sintesi: non tutte le province offrono le stesse possibilità, e cambiare provincia al ciclo successivo significa spesso ripartire da zero in un contesto diverso.


2. Prima fascia vs seconda fascia GPS: chi ha davvero più chance

La struttura delle GPS è rimasta in due grandi fasce: Ministero dell’Interno

2.1 Prima fascia (I fascia)

  • Chi ci sta
    • docenti abilitati sulla specifica classe di concorso (infanzia, primaria, secondaria);
    • docenti specializzati sul sostegno (posti AD, ADSS, ecc.).
  • Perché è strategica
    • nelle convocazioni da GPS, la prima fascia viene chiamata prima della seconda;
    • è la base per alcune procedure di immissione in ruolo da GPS sostegno, quando previste; Ministero dell’Interno+1
    • in molte province del Nord i posti di sostegno rimangono scoperti proprio per carenza di specializzati. Orizzonte Scuola Notizie+1

Conclusione pratica: se sei in prima fascia (soprattutto sostegno), puntare su province del Nord può tradursi in incarichi lunghi e ripetuti, talvolta con prospettiva di ruolo.

2.2 Seconda fascia (II fascia)

  • Chi ci sta
    • docenti non abilitati ma con titolo di accesso valido alla classe di concorso;
    • laureati con CFU richiesti per la secondaria, diplomati magistrali entro il 2001/02 per infanzia/primaria, ITP (secondaria di II grado) con requisiti specifici, ecc.
  • Perché è più complessa
    • la seconda fascia è molto affollata nelle regioni del Sud;
    • in molte province meridionali la prima fascia copre già una quota consistente di cattedre, lasciando poco spazio alla seconda fascia;
    • al Nord, invece, la carenza cronica di docenti fa sì che anche la seconda fascia venga utilizzata in modo massiccio, soprattutto su sostegno e su alcune classi di concorso scientifiche/tecniche.

Conclusione pratica: per la seconda fascia, la scelta della provincia è ancora più delicata: una provincia “sbagliata” può significare zero convocazioni per due anni.


3. Dove c’è più lavoro: numeri ufficiali su docenti, posti e supplenze

Per scegliere con cognizione di causa, guardiamo ai numeri ufficiali.

3.1 Numero di docenti e posti per regione (dati MIM 2024/25)

Secondo il focus del MIM per l’a.s. 2024/25, elaborato da Tecnica della Scuola, i posti di organico di fatto sono:

  • Posti comuni: 684.583
  • Posti di sostegno: 205.253 (di cui 79.083 in deroga)

Le regioni con più docenti complessivi (posto comune) sono:

  1. Lombardia: 102.774 docenti totali (99.782 posti comuni + 2.992 di adeguamento)
  2. Campania: 78.750 docenti totali
  3. Sicilia: 64.148 docenti totali

Le regioni con meno docenti sono:

  • Molise: 4.048
  • Basilicata: 8.396
  • Friuli Venezia Giulia: 14.036

Sul sostegno, le prime tre regioni per numero di posti (organico + deroga) sono:

  1. Lombardia: 26.118 posti totali
  2. Campania: 17.619
  3. Sicilia: 25.250

Questi dati confermano che:

  • Lombardia, Campania e Sicilia sono le regioni con la maggiore massa di posti (quindi anche di supplenze);
  • le regioni piccole (Molise, Basilicata) hanno inevitabilmente meno occasioni in valore assoluto, anche se la concorrenza talvolta è inferiore.

3.2 La geografia delle supplenze 2023/24: dove si lavora di più

Un’analisi di Orizzonte Scuola, basata su dati ministeriali, ha ricostruito per il 2023/24 la “mappa” delle supplenze tra posto comune e sostegno.

Risultato:

  • Lombardia: oltre 45.000 supplenze (19,4% del totale nazionale);
  • Lazio: circa 31.000 supplenze;
  • Campania: oltre 21.000;
  • Piemonte ed Emilia-Romagna: tra 19.000 e 23.000 supplenze ciascuna.

Le supplenze sul sostegno sono il segmento più ampio: 136.380 incarichi nel 2023/24. In testa troviamo:

  • Lombardia: oltre 24.000 supplenti di sostegno;
  • Lazio: 14.686;
  • Piemonte: 13.695;
  • Sicilia: 11.321;
  • Emilia-Romagna: 10.011;
  • Campania: 9.877.

Messaggio chiave:

Se sei disposto a spostarti, Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto e in parte Campania/Sicilia sono le aree dove il sistema scolastico vive più di supplenze.

3.3 Posti disponibili dopo i movimenti: i dati UIL Scuola

La UIL Scuola ha pubblicato le tabelle dei posti disponibili dopo i movimenti per l’a.s. 2024/25, divisi per provincia. In sintesi, a livello nazionale restano:

  • 44.640 posti comuni disponibili (I e II grado);
  • 17.762 posti di sostegno disponibili (I e II grado);
  • 2.528 posti di infanzia posto comune + 1.301 sostegno;
  • 8.020 posti primaria comune + 10.138 sostegno;
  • 9.839 posti scuola media comune + 4.696 sostegno;
  • 24.253 posti scuola secondaria di II grado comune + 1.627 sostegno.

Le tabelle UIL, scaricabili in PDF, riportano il dettaglio per provincia e sono uno strumento prezioso per capire in quali territori si concentrano più posti vacanti, prima ancora della chiamata da GPS.


4. Nord vs Sud: dove conviene andare in GPS 2026 (prima e seconda fascia)

4.1 Il Nord: tante cattedre e pochi candidati, soprattutto sul sostegno

I concorsi e le GPS degli ultimi anni confermano una tendenza chiara:

  • al Nord ci sono molti posti (soprattutto sostegno, STEM, lingue);
  • ma ci sono pochi candidati residenti disponibili a coprirli in modo stabile.

Un’analisi della CISL Scuola sui concorsi di sostegno per il primo ciclo è molto eloquente:

  • nelle regioni del Nord sono stati banditi 12.649 posti di sostegno, ma i candidati sono solo 1.756;
    • anche se passassero tutti, resterebbero circa 11.000 posti vacanti (l’87% dei posti a concorso);
  • nel Mezzogiorno, invece, i posti a concorso sono 632, ma i candidati 23.150:
    • il 97% dei candidati resterà senza lavoro fisso.

Questo squilibrio si riflette anche nelle GPS:

  • al Nord i posti non coperti da concorso/GAE/GM finiscono in supplenza annuale da GPS, spesso anche per docenti in seconda fascia;
  • sul sostegno, in molte province del Nord si ricorre agli “incarichi su posto di sostegno a non specializzati”, andando a pescare nelle GPS di posto comune o nelle GI di istituto.

👉 Per la prima fascia (abilitati/specializzati):

  • il Nord è, di fatto, la zona con più opportunità di lavoro stabile o semi-stabile;
  • chi è in I fascia sostegno ha altissime probabilità di nomina annuale in regioni come Lombardia, Piemonte, Veneto, Emilia-Romagna.

👉 Per la seconda fascia (non abilitati):

  • nelle stesse regioni, l’ampio ricorso alle supplenze e la carenza di candidati fa sì che anche la II fascia venga chiamata con una certa frequenza, soprattutto su sostegno e su alcune classi di concorso della secondaria.

4.2 Il Sud: tanta concorrenza, ma non tutte le province sono uguali

Al Sud la situazione è quasi speculare:

  • pochi posti stabili, ma tantissimi candidati;
  • forte concentrazione di aspiranti in seconda fascia su molte classi di concorso umanistiche/giuridiche;
  • la prima fascia spesso copre una buona parte delle cattedre, riducendo gli spazi per la seconda fascia.

La stessa analisi CISL mostra che nel Mezzogiorno: c

  • a fronte di 632 posti di sostegno a concorso, ci sono 23.150 candidati;
  • il 97% non avrà il ruolo, e molti di questi docenti rimarranno nelle GPS in territori già saturi.

Attenzione però: questo non significa che non si lavori al Sud. Campania e Sicilia, per esempio, sono tra le regioni con più docenti e più posti di sostegno.

In concreto:

  • per la prima fascia: restare al Sud può essere una scelta sostenibile se si ha già un punteggio alto e una buona posizione in GPS;
  • per la seconda fascia: in molte province del Sud (es. grandi centri di Campania, Sicilia, Puglia, Calabria) la concorrenza è altissima: si rischia di non ricevere mai una convocazione se non si hanno punteggi significativi (servizio, titoli, certificazioni linguistiche/digitali).

5. Province con più possibilità di lavoro: come leggere i dati

Nessuna istituzione pubblica produce una “classifica ufficiale” delle migliori province per GPS, ma incrociando i dati di:

  • MIM (numero di docenti e posti per regione),
  • sindacati (posti disponibili dopo i movimenti per provincia),
  • analisi sulle supplenze (Orizzonte Scuola),
  • avvisi degli Uffici scolastici provinciali (USP/AT),

emerge un quadro abbastanza chiaro.

5.1 Province “calde” del Nord e Centro

In generale, offrono molte opportunità:

  • Lombardia:
    • regione con più docenti (102.774) e più posti di sostegno (26.118);
    • oltre 45.000 supplenze in un anno, di cui più di 24.000 sul sostegno;
    • province come Milano, Brescia, Bergamo, Varese sono abitualmente tra le più richieste ma anche tra le più “scoperte” di docenti.
  • Lazio:
    • circa 31.000 supplenze in un anno; 14.686 supplenze sul sostegno;
    • provincia di Roma con continue pubblicazioni di disponibilità e turni di nomina da GPS, come si vede dagli avvisi dell’Ambito Territoriale di Roma.
  • Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto:
    • ciascuna tra 19.000 e 23.000 supplenze;
    • molti posti sul sostegno e in alcune discipline tecnico-scientifiche;
    • USR e UAT pubblicano regolarmente elenchi di posti disponibili dopo i movimenti, utilizzati poi per immissioni in ruolo e supplenze.

👉 Per chi è in I fascia: queste province sono spesso la scelta migliore se si punta a supplenze annuali e continuità.
👉 Per chi è in II fascia: in queste regioni, soprattutto fuori dalle grandi città, ci sono ancora spazi importanti, soprattutto sul sostegno e nelle scuole secondarie di I e II grado.

5.2 Province del Sud con molte supplenze

  • Campania:
    • seconda regione per numero di docenti (78.750) e con quasi 22.000 supplenze annue; Tecnica della Scuola+1
    • molte cattedre di sostegno in deroga.
  • Sicilia:

Queste regioni offrono molti posti, ma – come visto – anche molti candidati, in particolare in seconda fascia.

👉 Strategia tipica:

  • se sei in prima fascia e hai già un buon punteggio nel Sud, puoi restare nella tua regione e puntare sulla stabilizzazione;
  • se sei in seconda fascia con punteggio medio/basso, considerare un trasferimento al Nord può essere l’unica via per lavorare con continuità.

6. Opportunità vs costo della vita: il vero trade-off

Fin qui abbiamo parlato di posti e supplenze. Ma un docente non vive d’aria: serve valutare anche il costo della vita, in primis gli affitti.

6.1 Quanto costa vivere nelle regioni con più posti

Secondo l’ultimo report Idealista sugli affitti (2024), il canone medio nazionale è di 13,8 €/m², con forti differenze tra regioni: Idealista

  • Lombardia: 19,3 €/m² (regione più cara per gli affitti);
  • Valle d’Aosta: 19,2 €/m²;
  • Toscana: 17,3 €/m²;
  • Emilia-Romagna: 14,3 €/m²;
  • Trentino-Alto Adige: 14,1 €/m².

Tutte le altre regioni sono sotto la media nazionale: Idealista

  • Lazio: 13,5 €/m²;
  • Molise (la più economica): 6,8 €/m².

A livello di città capoluogo, Milano resta la città più cara:

  • Milano: 23,3 €/m²;
  • Firenze: 21,5 €/m²;
  • Venezia: 21 €/m²;
  • Bologna: 18,6 €/m²;
  • Roma: 16,6 €/m²;
  • Napoli: 16,2 €/m². Idealista

All’estremo opposto:

  • Caltanissetta: 4,5 €/m²;
  • Reggio Calabria e Vibo Valentia: 5,4 €/m²;
  • province più economiche per l’affitto: Enna e Caltanissetta (5,2 €/m²), seguite da Avellino (5,7) e Reggio Calabria (5,8). Idealista

6.2 Un esempio numerico concreto

Per capire l’impatto:

  • un trilocale di 70 m² a Milano a 23,3 €/m² significa un canone teorico intorno a 1.630 €/mese (23,3 × 70 ≈ 1.631);
  • lo stesso appartamento, in una provincia come Enna o Caltanissetta a 5,2 €/m², costerebbe circa 360 €/mese (5,2 × 70 ≈ 364).

Quindi:

nelle regioni dove c’è più lavoro (Lombardia, Toscana, Emilia-Romagna) gli affitti sono fra i più alti d’Italia;
nelle regioni/province più economiche (Molise, alcune aree di Sicilia e Calabria) il costo della vita è molto più basso, ma le opportunità di lavoro per docenti – soprattutto in II fascia – sono più limitate o fortemente concorrenti.


7. Come scegliere la provincia in GPS 2026: strategia per I fascia e II fascia

7.1 Se sei in prima fascia (abilitato/specializzato)

Obiettivo: massimizzare la probabilità di supplenze annuali (e, se possibile, di stabilizzazione).

  1. Valuta se restare nella tua regione
    • Se sei in Campania o Sicilia con punteggio alto e buona posizione in GPS, rimanere può avere senso (tanti posti, costo della vita più basso della Lombardia).
  2. Considera seriamente il Nord se
    • sei specializzato sul sostegno;
    • sei disponibile a un trasferimento reale, almeno per alcuni anni;
    • accetti un costo della vita più alto in cambio di maggiore continuità di servizio.
  3. Scegli province “di cintura”
    • invece di Milano città, valuta province come Pavia, Lodi, Cremona, Lecco, Como, dove i canoni medi sono più bassi ma resti nel sistema lombardo, che ha la maggiore domanda di supplenze.

7.2 Se sei in seconda fascia (non abilitato)

Obiettivo: evitare di “bloccarsi” in province saturissime.

  1. Evita province ad altissima concorrenza nel Sud
    • grandi città dove si concentrano migliaia di aspiranti con punteggi altissimi;
  2. Guarda ai territori ad alta domanda e bassa offerta
    • regioni del Nord con moltissime supplenze e pochi candidati, specie su sostegno: Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto;
  3. Valuta il compromesso città vs provincia
    • se i canoni di Milano o Firenze sono proibitivi, considera province con affitti più bassi ma nell’area delle regioni “forti” (ad esempio province lombarde meno care o aree interne dell’Emilia-Romagna).

8. Metodo pratico in 5 passi per scegliere la provincia GPS 2026

Puoi usare questo schema come vera e propria check-list prima di inviare la domanda:

  1. Scarica i dati ufficiali
    • Focus MIM su organici e docenti per regione;
    • tabelle UIL dei posti disponibili dopo i movimenti, con dettaglio per provincia;
    • eventuali elenchi di posti disponibili pubblicati dal tuo Ufficio scolastico regionale o provinciale (ad es. USR Sicilia, UAT Pavia, Ancona, La Spezia, ecc.)
  2. Guarda dove ci sono più supplenze per la tua classe di concorso
    • usa analisi come quella di Orizzonte Scuola sulle supplenze per regione;
    • verifica se nel Nord le supplenze sul tuo insegnamento sono numerose (in molte regioni lo sono anche su posto comune).
  3. Confronta il costo della vita
    • controlla i report sugli affitti regione per regione (Idealista, ISTAT);
    • fai un conto rapido di quanto inciderebbe l’affitto su uno stipendio da supplente annuale.
  4. Pondera la tua situazione personale
    • vincoli familiari, distanza da casa, figli, eventuale doppio lavoro del partner;
    • disponibilità reale a trasferirti per 2-3 anni.
  5. Stila una classifica personale di 3-5 province
    • assegna a ciascuna provincia un punteggio da 1 a 5 su tre assi:
      • opportunità di lavoro (posti e supplenze);
      • costo della vita;
      • compatibilità personale (distanza da casa, rete sociale, ecc.).
    • scegli la provincia che ha il miglior equilibrio globale, non solo il punteggio massimo in uno dei tre assi.

9. Conclusione: una scelta professionale, non solo geografica

La scelta della provincia in GPS 2026 è, a tutti gli effetti, una scelta di strategia professionale:

  • i dati MIM e sindacali mostrano che Lombardia, Lazio, Piemonte, Emilia-Romagna, Veneto, Campania e Sicilia concentrano la maggior parte dei posti e delle supplenze;
  • le analisi sulle immissioni in ruolo e sui concorsi di sostegno rivelano uno squilibrio enorme tra Nord (tanti posti, pochi candidati) e Sud (pochi posti, tantissimi candidati); c
  • i report sul costo della vita mostrano invece che vivere dove il lavoro è più abbondante costa spesso molto di più.

Per questo:

  • se sei in prima fascia, puoi permetterti di ragionare in termini di stabilizzazione e continuità, magari investendo qualche anno in una provincia del Nord per poi decidere se rientrare;
  • se sei in seconda fascia, devi essere ancora più lucido: scegliere una provincia ad altissima concorrenza può significare “congelare” la tua carriera per due anni, mentre spostarti verso aree ad alta domanda potrebbe finalmente aprirti la porta di una supplenza annuale.

L’invito è semplice: non basarti su suggerimenti generici o mode del momento, ma sui numeri. Incrocia i dati ufficiali, valuta la tua situazione personale, sii realistico sulle tue possibilità di spostamento. Solo così la scelta della provincia per GPS 2026 diventa una decisione consapevole e, soprattutto, coerente con il tuo progetto di vita e di carriera.

Per una Consulenza personalizzata clicca qui https://wa.me/393737218234

Devi assolutamente leggere Come Aumentare il Punteggio nelle GPS 2026

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *